L'attività

“Il territorio regionale  Piemontese rappresenta una preziosa fonte di materiale legnoso che spesso non viene sfruttata a causa di difficoltà logistiche che caratterizzano tale filiera.
Alla fine dell’800 per usi industriali ed energetici la produzione piemontese era 10 volte superiore a quella attuale, ed ora tutta quella quantità di Biomassa pari a circa 3.000.000 di ton annue resta a marcire nel sottobosco o inutilizzata sulle nostre montagne.”
Tale materiale se correttamente valorizzato porterebbe alla produzione di energia elettrica pari a quella prodotta da almeno 3 centrali nucleari con le tecnologie attuali applicate alla biomasse.
Le risorse forestali rappresentano una delle più importanti fonti naturali rinnovabili e la principale origine  di biodiversità del territorio e svolgono un ruolo primario per la protezione dell’ambiente.
Il settore forestale può inoltre costituire un’importante opportunità per accrescere l’occupazione sia diretta che indotta e rappresenta un’importante occasione di reddito per le aree rurali, in particolar modo per quelle montane. Merita particolare attenzione  l’interesse suscitato nei giovani imprenditori dal progetto proposto dalla cooperativa ALPIFOREST (12 soci hanno meno di 30 anni).
Con la cooperativa Alpiforest, che SI sviluppa nei territori montani,  si tenta di rispondere alle criticità del settore concentrando l’offerta, predisponendo servizi in cooperazione con Comunità Montane e Province che le imprese singole non riuscirebbero ad organizzare e ammortizzare e integrando la filiera in modo che possa sviluppare al suo interno progetti innovativi (PSR), di meccanizzazione e di miglioramento fondiario(piste forestali) che stanno alla base della competitività.

 L’obiettivo finale è rendere il prodotto legno del cuneese e piemontese , riconoscibile e corredato di adeguate garanzie su origine, processo produttivo e controlli con adeguati interventi di miglioramento culturale per rimettere a produzione tutti i boschi attualmente abbandonati”.

Oltre alle risorse dei territori montani di valle la cooperativa intende effettuare un servizio ai frutticoltori raccogliendo i resti delle operazioni di potatura (Rotoballe e cippatura in campo)e di espianto degli alberi da frutto al fine di ottimizzare l’operato della cooperativa nei periodi invernali e ottimizzare nel contempo la produzione e la qualità dei frutteti sia sotto l’aspetto fitosanitario che con un miglior utilizzo dei residui colturali.

Fine ultimo è quello di produrre il maggiore valore aggiunto al prodotto legno proponendosi come partner ideale nelle filiere di produzione energetiche sia nei teleriscaldamenti che nella produzione elettrica - al fine di massimizzare la rendita alla base della filiera e cioè al socio conferitore.

La cooperativa inoltre propone il servizio di approvvigionamento del materiale franco centrale di riscaldamento a Biomassa sia ad enti Pubblici sia ai privati con la seguente formula:

  • Fornitura di cippato di qualità W35 G30 o G50
  • Fornitura di pellets sia in sacchi che sfuso
  • Gestione della alimentazione in caldaia
  • Valorizzazione del prodotto CIPPATO O PELLLETS in base alle calorie realmente prodotte

Tale servizio viene offerto tramite i soci della cooperativa  residenti nei pressi della località dove è situata la caldaia permettendo una più corretta gestione della stessa ed una garanzia di creazione di filiera corta Legno-Energia sul territorio, e una reale economia a KM 0.